Introduzione al modello di organizzazione, gestione e controllo.

Il D. Lgs. n. 231/2001 (di seguito "Decreto") ha introdotto una nuova forma di responsabilità delle società, qualificata come amministrativa ma sostanzialmente di natura penale, per alcune tipologie di reati commessi dai propri amministratori e dipendenti, nonché dai soggetti che agiscono in nome e per conto della società Mugello Lavori S.p.A.. (di seguito, "Mugello Lavori " o "Società").
In ossequio alle indicazioni del Decreto, Mugello Lavori Spa si è dotata, con deliberazione del Consiglio di Amministra-zione (di seguito CdA) del 26 Aprile 2010, di un Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo (di seguito, "Modello").

Il Modello di Mugello Lavori Spa si compone dei seguenti documenti:

• Il documento di sintesi (a sua volta suddiviso in una Parte Generale ed una Parte Speciale);
• Il documento disciplina e compiti dell'organismo di vigilanza;
• Il codice etico;
• Il sistema disciplinare.

La parte generale del documento di sintesi, oltre ad illustrare il quadro di riferimento normativo e ad esporre brevemente i compiti ed i poteri dell'Organismo di Vigilanza, è principalmente dedicata a rappresentare i seguenti Protocolli che compongono il Modello:

• Il sistema organizzativo;
• Il sistema di procure e deleghe;
• Le procedure manuali ed informatiche;
• Il sistema di controllo di gestione;
• Il sistema di controllo sulla salute e sicurezza sul lavoro (gestione operativa e monitoraggio);
• Il codice etico;
• Il sistema disciplinare;
• La comunicazione ed il coinvolgimento del Personale sul Modello, nonché la sua formazione ed addestramento.

La parte speciale del documento di sintesi è, a sua volta, suddivisa in dieci parti:

• Parte Speciale A, relativa ai reati contro la Pubblica Amministrazione;
• Parte Speciale B, relativa ai delitti informatici
• Parte Speciale C, relativa ai reati societari
• Parte Speciale D, relativa ai reati di falsità in monete, carte di pubblico credito e in valori di bollo
• Parte Speciale E, relativa ai delitti contro la personalità individuale
• Parte Speciale F, relativa ai reati di abuso di mercato
• Parte Speciale G, relativa ai reati in materia di sicurezza e salute sul luogo di lavoro
• Parte Speciale H, relativa ai reati di ricettazione, riciclaggio e impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita
• Parte Speciale I, relativa ai reati ambientali
• Parte Speciale L, relativa ai reati di criminalità organizzata commessi in contesto internazionale

Di seguito, una breve descrizione del Modello di Mugello Lavori.

PARTE GENERALE DEL DOCUMENTO DI SINTESI

Nella parte generale sono illustrati i seguenti Protocolli di controllo, costitutivi del Modello di Mugello Lavori.

Quanto al sistema organizzativo della Società, nel documento di sintesi è rappresentata la struttura organizzativa di Mugello Lavori ed il sistema di corporate governance (insieme delle regole e strutture che governano l'azienda).

Il sistema di procure e deleghe in essere in Mugello Lavori garantisce la corrispondenza tra l'incarico attribuito al soggetto interessato e il potere di spesa allo stesso attribuito.
Le procure e deleghe sono rese conoscibili all'interno e all'esterno della Società.

La Mugello Lavori ha messo a punto un sistema di procedure, sia manuali sia informatiche che costituiscono la guida da seguire nei processi aziendali interessati e che prevedono specifici punti di controllo, al fine di garantire la correttezza, l'efficacia e l'efficienza delle attività aziendali anche ai fini di quanto previsto dal Decreto.

Il sistema di controllo di gestione prevede dei meccanismi di verifica della gestione delle risorse economiche in grado di garantire, oltre che la verificabilità e la tracciabilità delle spese, anche l'efficienza e l'economicità delle attività aziendali.

Nell'ambito del sistema di controllo sulla salute e sicurezza sul lavoro è stata riservata particolare attenzione sia alla gestione operativa delle questioni rilevanti in materia di SSL, nell'ottica di assicurare la conformità ai requisiti previsti dai più elevati standard di qualità riconosciuti a livello nazionale ed interna-zionale, inclusi i requisiti indicati dalla Norma British Standard OHSAS 18001: 2007 nonché dalle Linee Guida UNI-INAIL per un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro (SGSL) del 28 settembre 2001; sia alla implementazione di un efficace ed efficiente sistema di monitoraggio articolato su due livelli, il primo dei quali coinvolge tutti i soggetti che operano nell'ambito della struttura organizzativa della Società; il secondo, svolto dall'Organismo di Vigilanza, al quale è assegnato il compito di verificare la funzionalità del complessivo sistema preventivo adottato dalla Società a tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori.

Il codice etico della Società (come indicato, oggetto di un apposito documento di dettaglio) si conforma, tra l'altro, ai principi indicati dalle Linee Guida della Confindustria e dell'Ance.
Il codice etico individua tutti i soggetti destinatari (organi societari, dirigenti apicali, dipendenti, nonché i c.d. "Terzi Destinatari") e rappresenta sia i principi etici di riferimento, sia le norme di comportamento cui tutti i destinatari devono conformarsi.
Una sezione a parte è dedicata alle modalità di attuazione e controllo del rispetto del codice etico.
Le violazioni del codice etico sono sanzionate ai sensi del sistema disciplinare.

Come il codice etico, anche il sistema disciplinare oltre ad essere sinteticamente riepilogato nel Modello, è oggetto di uno specifico documento di dettaglio.
Il sistema disciplinare di Mugello Lavori S.p.A. si articola in quattro sezioni.
Nella prima, sono indicati i soggetti passibili delle sanzioni previste, suddivisi in quattro differenti categorie (organi societari, dirigenti apicali, dipendenti, nonché i Terzi Destinatari).
Nella seconda, sono indicate le condotte legate ai possibili casi di violazione del Modello, suddivise in otto differenti categorie e graduate secondo un ordine crescente di gravità.
Nella terza, sono indicate, con riguardo ad ognuna delle condotte rilevanti, le sanzioni astrattamente com- minabili per ciascuna categoria di soggetti tenuti al rispetto del Modello.
Nella quarta, è disciplinato il procedimento di irrogazione ed applicazione della sanzione con riguardo a ciascuna categoria di soggetti destinatari del sistema disciplinare.

Per ciò che concerne la comunicazione ed il coinvolgimento, il Modello è formalmente comunicato a tutti gli organi sociali, nonché ai dirigenti apicali e ai dipendenti, mediante consegna di copia integrale dello stesso, anche su supporto informatico e pubblicato sulla rete intranet.
Per i Terzi Destinatari, una sintesi del Modello è reso disponibile sul sito internet per gli aspetti per essi rilevanti.

Particolare attenzione è, inoltre, rivolta al coinvolgimento del Personale nelle questioni connesse al settore della SSL.

Quanto alla formazione ed all'addestramento, il Modello assegna all'OdV il compito di promuovere e vigilare l'implementazione delle iniziative volte a favorire una conoscenza e una consapevolezza adeguate del Modello e dei Protocolli.
All'uopo sono previste apposite attività formative (corsi, seminari, questionari, ecc.), differenziati in base al ruolo e alla responsabilità dei soggetti interessati.

La Società promuove la formazione e l'addestramento dei destinatari del Modello, nei limiti dei rispettivi ruoli, funzioni e responsabilità, nelle questioni connesse alla SSL.

Per ciò che concerne l'Organismo di Vigilanza (OdV) anche in questo caso, il CdA ha approvato un documento di dettaglio che disciplina puntualmente il funzionamento dello stesso.
In particolare è stato nominato un OdV a composizione monocratica nella persona del Dr. Massimo Agresti.
Sono stati previsti, inoltre, i casi di ineleggibilità e di decadenza, nonché, in maniera estremamente dettagliata, i compiti ed i poteri dell'OdV.
Particolare attenzione è stata dedicata ai flussi di informazione da e verso l'OdV, in modo tale che lo stesso, da un lato, sia in grado di portare a conoscenza del CdA e del Collegio Sindacale i risultati della propria attività e delle eventuali criticità, dall'altro, sia posto nelle migliori condizioni per svolgere il proprio compito.
Per ciò che concerne i flussi informativi verso l'OdV è stata creata un'apposita casella di posta elettronica (organismodivigilanza@mugellolavori.it).
Le eventuali segnalazioni, anche in forma anonima, potranno essere inviate, oltre che per e-mail, per iscritto all'indirizzo: Organismo di Vigilanza, Mugello Lavori S.p.A, Via Meucci n. 15 - 50031 - Barberino di Mugello (FI).

PARTE SPECIALE DEL DOCUMENTO DI SINTESI

Le cinque parti speciali in precedenza indicate, costituiscono la sintesi dell'attività di risk mapping svolta dalla Società e, in particolare, hanno la finalità:

• di favorire la conoscenza dei reati rilevanti ai sensi del Decreto nell'ambito di attività della Società;
• di rappresentare, laddove ritenuto opportuno, l'universo delle aree e attività a rischio e dei soggetti aziendali in esse coinvolte;
• di individuare, laddove ritenuto opportuno, i reati astrattamente ipotizzabili in ordine a ciascuna area ed attività a rischio;
• di individuare i principi generali di controllo in essere presso la Società;
• di ribadire i principi di comportamento da tenere nello svolgimento delle attività a rischio di reato.

Tutti i Terzi Destinatari, ove interessati, potranno indirizzare le richieste di informazioni sul Modello di Mugello Lavori S.p.A. a: Organismo di Vigilanza, Mugello Lavori S.p.A., Via A. Meucci n. 15 - 50031 Barberino di Mugello (FI).- oppure all'indirizzo di posta elettronica: organismodivigilanza@mugellolavori.it

Cliccare sulle icone per visualizzare i documenti del modello di Mugello Lavori S.p.A.:

Documento di Sintesi - parte generale pdf

Codice Etico pdf

Sistema Disciplinare pdf